Storia | Storia |
La sede dello Spazio Fiorito MarianoA Vago di Lavagno - circa 10 km da Verona - sul colle detto Grigliano, esisteva fin dal secolo XI un oratorio in onore dell'apostolo San Giacomo. Il 24 maggio 1395, Filippo di Lavagno, zappando tra le rovine di antiche costruzioni, scoprì un'urna di marmo, contenete delle reliquie che furono attribuite a S.Giacomo apostolo. La notizia si diffuse con grande scalpore e in breve il comune di Verona, con l'autorizzazione di Papa Bonifacio IX, usufruendo delle offerte raccolte tra la moltitudine di pellegrini che qui accorrevano, iniziò la costruzione di una imponente basilica. Ma, dopo l'edificazione delle cinque stupende absidi, avvenuta tra il 1396 e il 1407, i lavori furono sospesi perché le reliquie erano di dubbia autenticità. La chiesa, rimasta incompiuta, fu comunque aperta al culto. Nella custodia del santuario e del convento annesso, edificato intorno alla metà del XIV secolo, si succedettero i monaci benedettini, olivetani e filippini. Poi passò in mano a privati, fino al 1951, quando il complesso architettonico e il parco furono donati a don Giovanni Calabria per farne un luogo di "incontri d'anime". Attualmente nella Casa è presente una comunità religiosa dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, che promuove e accompagna le attività che si svolgono nei tre centri: Casa di Spiritualità, Casa Incontri, Casa di san Mauro di Saline.
![]()
|
“Abbiate fiducia! Maria SS. vi guarda e voi chiedete al suo cuore, è cuore di mamma”
(fratel Vittorino Faccia)